Salvo Valeria

Valeria Salvo nata il 29 settembre 1987 ad Agrigento, laureata in Beni Culturali presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Palermo, vive a Comitini con la sua famiglia. Bibliofila, ama il gusto paleografico e codicologico del libro antico. Amante dell’arte e della poesia, è autrice della silloge Polvere di zolfo (2006), del romanzo storico-rosa Diario tramandato (2010), della silloge poetica Perle di vento oltreoceano (2014). Ha partecipato a numerosi concorsi a livello nazionale e internazionale, ottenendo 17 riconoscimenti dal 2011 ad oggi, tra cui, per due anni consecutivi, il 1° Premio Internazionale “Il Paese delle Robbe” e il 2° Premio Nazionale “Parole&Poesia” di Formigine (Mo) tra 712 poeti d’Italia.
 
 
menzione d’onore
 
Le candele di Afghanistan
 
Bombe crivellano cieli fumosi
e soldati cercano rifugi di salvezza.
Spari ed elmetti slacciati
che dondolano per terra,
brandelli di casuzze anonime,
frane sterili e dirupi scoscesi.
 
Il burqa di una donna
sotto le ruote di un carro armato.
Bambini sfuggono alla morte, correndo;
proiettili nell’aria come insetti impazziti
e ammassi neri di luce sinistra
coprono il blu dimenticato.
 
Innocenti affogano le paure 
nelle loro case chiuse,
contando gli istanti di un destino fatidico.
 
La bandiera italiana
sulle spalle di un piccolo bambino
che un eroe è riuscito a salvare.
 
Le candele di Afghanistan
son fiammelle dorate e speranzose.
La cera si scioglie e fuori tutto esplode…
Quando… quando la vita trionferà sulla morte?
 
Caleidoscopi di immagini
vede un povero monocolo, disperato,
dalla palpebra scavata.
Un altro uomo, ancora,
dalle mani rubate da una mina: non potrà mai più accarezzare.
 
Sete e fame non colmate,
sonno abbandonato
e letti intatti di soldati sempre vigili
nell’incessante lotta per la vita.
 
Le candele di Afghanistan
brillano ancora per una rinascita,
son lì silenziose
mentre gocce di cera colano
assopendosi su lastre di bronzo.
 
Una sola luce può trionfare su loro:
“la luce della pace”
sulla morte e sulla guerra…
Una sola luce: la luce della vita.