Rossi Carlo

Carlo Rossi è nato a Verona il 30 novembre 1962 e risiede a Castelnuovo del Garda  - (Vr). I suoi Hobbies sono: Viaggi, musica e cucina, poesia di lingua spagnola Machado, Neruda, Garcia Lorca,  ecc.  Ha frequentato il Liceo Scientifico a Verona G.Galilei voto finale 36/36 e successivamente l’Università di Padova Facoltà di Scienze Politiche, ind. Internazionale 110/100 e lode , terzo del corso di laurea – 1987.
Nel 1990 frequenta un Master in Marketing, Comunicazione e Internazionalizzazione CUOA Vicenza, e nel 1997 un Corso analisi Monetaria presso Università Cattolica Milano nel 1997. Dal 1990 al 2008 lavora presso l’Ufficio stampa in una grande banca nazionale; e dal 2008 ad oggi presso il Commerciale della Banca.  Dal 1992 collabora come pubblicista con la rivista Euposia (www.euposia.it) occupandosi di reportage su vite e vino anche all’estero (Libano, Argentina, Brasile, Spagna, Svezia, Bulgaria, alcuni dei paesi visitati).   
A diciotto anni vince il primo premio per la poesia inedita in lingua italiana nel concorso Angelo Sartori promosso da Radio Verona con la lirica Legno Vivo.
Nel 2012 vince il primo premio per la poesia inedita con la lirica Alle vele del Lago al XIII edizione del premio Corriere della Riviera Laurence Olivier e Vivien Leigh
Ne 2013 in finale al concorso di Galassia Arte II edizione del Concorso Nazionale di Poesia “Poeti d’Assalto” con la lirica L’albero delle scarpe. Motivazione “Il poeta denuncia un grande amore per la poesia e si vede nella sua capacità di trasmettere immagini forti e evocative, anche attraverso le figure retoriche e i simboli. È possibile definire questo tipo di poesia “simbolista” e al tempo stesso “scarna”, fatta di termini bassi e aulici messi insieme. C’è qualcosa che ricorda il correlativo oggettivo di Montale, con in più un gusto spinto per l’immaginazione e l’allucinazione”.
Nel 2014 vince il primo premio Lirica del Garda alla XV Edizione Del Concorso Laurence Olivier Vivien Leigh con la poesia La tardecita di Buenos Aires.
In finale alla VI edizione de il Federiciano concorso internazionale promosso dalla editrice Aletti con la lirica Alle vele del Lago.
In Agosto 2014 l’Arena di Verona pubblica una intervista.
 
menzione d’onore
 
Dio non uccide
 
Dios no mata. Era scritto sui muri,
Con inchiostro rosso del sangue,
Dei prigionieri.
In un carcere d’Argentina.
Terra sorella.
Antico lager d’anime gentili.
Oggi il lager è il mondo,
E il filo spinato circonda
Le nostre anime
Anelanti alla pace.
Dio non uccide.
Ma ama il diverso, 
Uomini bui campeggiano 
Oscurando il sole.
No.
Non sarà catturata 
La libertà dell’anima. 
Anche se ora vedo 
Mute anime che solcano 
Un triste azzurro lago.