Passarelli Federica

è nata a Cassino (FR). Laureata in Giurisprudenza, sposata con una figlia, coltiva sin dalla giovinezza la passione per l’arte, la letteratura e la musica. La poesia fa capolino nella sua esistenza quando antiche tracce di componimenti poetici d’autore, elogiati ed amati durante gli anni scolastici, ritornano ad affascinarla e ad allietarne l’anima. Partecipa nel 2005 al Premio nazionale  di Poesia “Poeti del terzo millennio” bandito dall’ “Associazione culturale Musa” e consegue il terzo posto con il componimento intitolato ‘In-finito’.  Dopo diversi anni decide di rimettersi in gioco partecipando al VI Concorso Internazionale di Poesia inedita “Il Federiciano” ed una sua poesia viene selezionata per essere pubblicata in una antologia edita e distribuita dalla Aletti Editore. Al Concorso Internazionale “Appendere... ad arte” due poesie sono selezionate per essere inserite in un volume pubblicato dall’Associazione per la Promozione delle Arti in Italia (A.P.A.I.).
Pubblica, nell’ottobre del 2014, una raccolta di poesie dal titolo ‘Architetture d’interni’.
 
 
 
Menzione d’onore
 
Richiamo d’amore
 
Modernità trecentesca
rifiutare abiti sontuosi
e trovare una gioia perfetta
nel ruvido sacco dei poverelli
in un ruvido sacco medievale
dove si nasconde 
impietoso
il rispetto di un padre 
verso il talento scomposto 
di un figlio imperfetto.
Così preferì concederti
il fremito della pazzia
per non assecondare 
il tuo cammino squilibrato
sul filo dell’Amore.
 
Madonna Pica
sola
osò rifocillare la tua 
fervente e pura libertà:
madre esemplare,
non ti paragonò ad un folle
ma ti partorì una seconda volta
quando rassomigliò il tuo cuore 
al prodigioso verso di un poeta
che seppe cantare l’infinito
percorrendolo a piedi nudi
e a mani vuote.