Lugli Alessandro

è nato a Napoli il 25/11/1975  e ivi risiede. È Giornalista Pubblicista. É un artista e poeta napoletano, che cerca sempre di esprimere con toni decisi e veritieri le sensazioni che prova, molto spesso intrise di amarezza, ma sempre con uno spiccato senso di positività recondita, e mai nascosta. Ha riportato vari consensi nell’ambito della poesia e nella musica. Ha scritto 19 libri dei quali 16 di poesie e 3 sul calcio. Fa parte di  50 antologie poetiche. É diplomato “Magistrale” più il quinto anno integrativo.  Ha conseguito diversi successi poetici tra i quali medaglia al concorso “Claudio Miccoli” di Napoli; selezionato con la sua poesia “Immaginazione” al Premio Letterario “Città di Orzinuovi 99” ed inserito nella relativa antologia. Finalista ed inserito nell’antologia del Premio “Club degli Autori 2000”; selezionato al “Giro d’Italia delle Poesie in Cornice 2000".
Ha ricevuto un diploma al Premio Letterario A.D.I. (Associazione Doganale Italiana) e la sua poesia “Chiesa” è stata letta al pubblico presente.
Dal 2007 in poi ha pubblicato ancora vari libri editi ossia: “Immagina l’ottavo giorno. Storie di un’anima” casa editrice Boopen, “Il calcio nei suoi miti. I giocatori che hanno fatto la storia del calcio” casa editrice Boopen, “La storia del Napoli. La storia del Napoli dalla fondazione ad oggi” casa editrice Boopen. Poi ha publicato con la casa Editrice Uniservice (2008) il libro di poesia “Deriva”. 
Nel 2010 ancora con la casa editrice Montedit ha pubblicato il libro di poesie “Migliorare”. 
Dal 2011 al 2014 ha pubblicato altri libri ancora ossia: “Ossigeno, Dio non è morto, I soliti ignoti, Raggio di sole, Tra il Napoli e la poesia, Non lo so, Parole e Furia azzurra” (riguardante il Napoli) con la casa editrice Youcanprint.
 
 
 
menzione d’onore
 
Oh Glorioso San Francesco
 
In un mondo pieno di cattivi esempi e farisei
lontano dal nostro tempo
li dimoravi Oh San Francesco. 
Le Odi del cielo tu ascoltavi
e parlavi dell’amore di Dio
anche agli uccellini del cielo
nei boschi di puro amore.
Amavi i poveri
e curavi i lebbrosi
dopo 40 giorni di sofferenze
ricevesti da Nostro Signore
le Stigmate.
Anche la cecità sopportasti
per amore di Dio.
Adesso uno stormo di Angeli 
ti canta le Odi del cielo
a te Oh San Francesco 
che portasti l’Amore Eterno nel mondo.
Anche il lupo cattivo
dandogli la tua mano
facesti diventare buono e mansueto.
Oh San Francesco che Dio ti possa amare
sempre di più
e porta un pò d’amore anche alla gente sola di
quaggiù.