Germanà Alessandra

è nata a Torino nel 1981. É un’insegnante con la passione per la musica lirica e la scrittura. Ha fatto parte del coro lirico “G. Puccini” di Venaria Reale. Nel 1995 si è classificata terza al Concorso nazionale di poesia “Delos”,  con la poesia “Solitudine”. Nel 1995 la sua poesia “Un angelo custode” è stata inserita nell’antologia poetica “Quando le bugie…” per la partecipazione al Premio Letterario Nazionale “Ruba un raggio di sole per l’inverno”. Nel 2012 la sua poesia “Profumo di un’ombra” è stata selezionata per la pubblicazione all’interno del libro “Dedicato a. Poesie per ricordare” – Volume 11. Ha collaborato con la  rivista  “Alchimieonline”. Ha auto pubblicato il romanzo “Romanza notturna” nel 2012 in collaborazione con “Il mio libro.it”.        
 
 
 
 
 
Menzione d’onore
 
Preghiera per la vita                                     
 
Per una preghiera
che pare scorrere da un libro antico.
Una preghiera                                                                    
che suol farsi ricordare
nei momenti di malinconia.
Una preghiera brillante
come la luce del primo mattino,
una preghiera recitata la notte
per farsi compagna di sogni sereni,
una preghiera muta
nel pensiero creato da ricordi fuggevoli,
una preghiera come da nenia
da dedicare a un bambino che cresce,
una preghiera fugace
che si perde nella sua evanescenza,
una preghiera sicura
da cantare come un inno ai doni di Dio,
una preghiera mendace
che vuol nascondersi all’evidenza della verità,
una preghiera che soffre
e piange
e che non chiede altro se non una mano
da cui farsi cullare.
Una preghiera trepidante
nell’attesa di un futuro ancora da disegnare,
una preghiera incosciente,
ignara delle conseguenze del suo esser esaudita
come per beffa
della punizione che reca con sé.
Una preghiera che non si recita,
non si desidera,
non si esprime,
non si prega per il timore di ottenere.
Una preghiera dell’uomo 
o della donna
che non sanno vedere fuori dalle finestre del cuore.
Una preghiera che si realizzerà 
quella notte in cui l’animo sarà scaldato,
come da coperta,
da soffici, bianchi fiocchi di neve.
E finalmente 
la musica sarà quella della vita.