Donato Sabina

Donato Sabina, insegnante, vive in provincia di Potenza.
Laureata in Lettere Moderne, ha pubblicato i saggi La letteratura pulp in Italia (Osanna,2009) e La scrittura indifferenziata di Aldo Nove  (Montedit, 2014).
Suoi testi in versi ed in prosa sono apparsi nelle antologie: Tra un fiore colto e l’altro donato (Aletti 2010), Poesia onirica (Estro-Verso 2010), Collana Racconti. Nuovi autori contemporanei, n.27 (Pagine 2013), Squarciare i silenzi (Associazione Collettivo Acca 2014), Agenda poetica Totus tuus (Nicola Calabria Editore, 2014)
Un suo racconto è stato selezionato per l’antologia-concorso SpuntINatura (Spunto, 2014).
Pubblicista, ha scritto per il mensile Il Lucano, dove, tra l’altro,  ha curato le rubriche letterarie L’Ultima Basilicata (Appunti sulla letteratura lucana del ‘900) e Lucania in versi.
 
 
 
menzione d’onore
 
San Francesco
 
Sconcertante Potere rivoluzionario,
capace di minare, fin nel profondo,
le fondamenta stesse di ciò che noi chiamiamo ‘vivere’.
 
 
 
In principio fu il Peccato Originale.
 
Irreversibile.
        (L’umanità forgiata nel Male)
 
Ma vennero poi distillate dall’Alto
rare gocce:
un insopprimibile amore,
una tensione vertiginosa, nacque,
verso la nuda, impalpabile Essenza.
 
Di lì non si torna più indietro.
 
 
Francesco,
una piccola fiammella nel cuore,
sempre viva,
inestinguibile.
Con una luce sì flebile ma di assoluta purezza,
hai affrontato notti nebbiose, lunghi inverni.
Grandine sul volto e,
sotto i piedi, gelo
(che è il fuoco, la lancia,
le pietre e le ingiurie
dei martiri).