Curatolo Gandolfo

è nato a Roma nel 1956. Lavora presso la scuola superiore pubblica. Ufficiale in congedo dei Bersaglieri, ha scritto molte poesie su questo tema raccogliendole in un volume dal titolo: “Ricordi ed emozioni di un Bersagliere”. Ha scritto il testo dell’inno dei congedati: “Le piume ancora al vento” ed una preghiera per la Madonna del cammino, protettrice dei fanti piumati. Ultimamente è stato premiato ad un concorso letterario di poesie inedite dall’Associazione “Luce dell’Arte”. Ha ottenuto il secondo posto al concorso “3 concorso letterario Campagnano di Roma” indetto dal Comune . Si è assicurato, sull’opuscolo dell’associazione Italiana Sommelier Delegazione di Arezzo  nell’ambito del concorso “Il vino la sua terra e noi”, risultando la sua poesia  tra le più meritevoli. Finalista nel 6° concorso “Il Federiciano” con la pubblicazione sull’antologia. Finalista al premio “Sirmione Lugana 2014” con la pubblicazione sull’antologia e finalista  al concorso letterario “Il mare tra le righe” con la pubblicazione sull’antologia. Tra i suoi interessi, c’è quello per la genealogia, nel 2007 ha scritto un libro sulle origini della sua famiglia. Frutto di molti anni di ricerca, contiene notizie e documenti inediti che hanno suscitato l’interesse anche dell’Università Pontificia di Palermo.
 
 
Menzione d’onore
 
Francesco
 
Vorrei abbracciare la povertà e la sofferenza,
così farmi ricco e gioire, far brillare anche il mio cuore.
 
Vorrei  essere amico di Francesco, riuscire
a seguire la sua luce, riferimento
prezioso contro le tenebre della vita.
 
Le creature viventi tutte, bisognose d’amore,
aspettano anche me, umile anima in cerca di orientamento.
 
Prendimi per mano, allontanami dallo sfarzo delle vetrine accattivanti,
portami con te, insegnami a setacciare le tribolazioni
e a separare ciò che di buono possiamo trovare.
 
Potrei così riposare la notte con il sorriso sulle labbra,
lavorare di giorno usando la preghiera per alleviare la fatica.
 
Ti aspetterò Francesco, essenziale la tua guida,
con te la mia esistenza terrena avrà un senso.